Giovanni Allevi in concerto - Piazza del Popolo - Ascoli Piceno 24 agosto 2008

Aprile 2, 2008 pubblicato in Contributi audio, Eventi »

Giovanni Allevi omaggio a LiciniGiovanni Allevi rende omaggio ad Osvaldo Licini che ha ispirato attraverso i suoi quadri e le sue suggestioni, alcune delle composizioni che verranno eseguite durante il concerto in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno il 24 agosto 2008 alle ore 21.00, e che sono contenute nel nuovo album del compositore e pianista marchigiano in uscita a giugno.
Il pianista e compositore marchigiano Giovanni Allevi, presenta Angelo Ribelle, suite in cinque brani, ispirata dai quadri di Osvaldo Licini, scritta per orchestra d’archi (o quintetto di fiati), dove si evidenzia la capacità di combinare linguaggi in grado di valicare territorialità specifiche diventando universali, percepibili da tutti.

«Vorrei che l’Angelo dentro ognuno di noi prendesse il volo sulla spinta di queste note ribellandosi alla quotidianità che ci fa dimenticare le nostre ali. Più sarà puro e limpido, più volerà in alto. E, dopo aver vagato oltre le nuvole, oltre i pianeti, vicino al sole, sarà bello tornare quaggiù

Whisper“, “Keep moving“, “Saggi paesaggi“, “Corale” e “Angelo ribelle” sono i cinque pezzi, i cinque momenti attraverso i quali il brano si evolve, trasportando il pubblico in un delicato mondo di emozioni, lo stesso, caratteristico e ogni volta nuovo, che determina la peculiarità della produzione di Allevi.

Angelo Ribelle è una suite per orchestra d’archi (o quintetto di fiati ) composta di cinque movimenti del compositore e pianista Giovanni Allevi. È stata composta dall’autore a Bucarest nell’estate 2006 ed eseguita per la prima volta al Teatro Nuovo di Verona il 9 marzo 2007, alla direzione l’autore stesso supportato dall’orchestra dei Virtuosi Italiani. La durata totale dell’opera è di circa 35 minuti.

Curiosità
Di questa suite esistono tre diverse versioni. La prima, già citata, con la sezione archi dell’Orchestra dei Virtuosi Italiani. La seconda, con l’ensemble di 11 archi della Philharmonische Camerata Berlin. La terza, per quintetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto) eseguita per la prima volta il 29 giugno 2006 alla rassegna “la Teramo ignorata” con il Quintetto Cherubino.

Giovanni Allevi
Giovanni AlleviCompositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri che di fronte alle platee dei concerti rock. Nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno, Giovanni Allevi è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione al Conservatorio G. Verdi di Milano.
E’ laureato, con Lode, in Filosofia, con la tesi Il vuoto nella Fisica contemporanea. Ha pubblicato con letichetta Soleluna/ Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 DITA (1997) e COMPOSIZIONI (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualità della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica.
La musicista giapponese Nanae Mimura, propone alcuni brani di 13 DITA alla Carnegie Hall di New York.
Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell’HKAPA Concert Hall di Hong Kong. E il segno di una crescita artistica inarrestabile al di là delle ristrette categorie musicali, che il 6 marzo 2005 lo porterà ad esibirsi sul palco del tempio mondiale del Jazz: il Blue Note di New York, dove registra due strepitosi sold-out.
A conferma dell’impegno intellettuale e della valenza culturale della sua figura artistica, viene invitato a tenere un seminario su La Musica dei nostri giorni all’Università di Pedagogia di Stoccarda, e sul rapporto tra Musica e Filosofia alla School of Philosophy di New York.
L’affermazione in campo internazionale come compositore arriva dal Baltimora Opera House (USA), per la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet, una delle opere liriche più amate e conosciute dal pubblico di tutto il mondo.
Ad aprile del 2005 Giovanni Allevi si esibisce al Teatro Politeama di Palermo, in una premiére della sua prima opera per pianoforte e orchestra Foglie di Beslan, con i 92 elementi dell’Orchestra Sinfonica Siciliana che gli ha commissionato la composizione.
Sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna è insignito dell’onoreficenza di Bosendorfer Artist, per la valenza internazionale della sua espressione artistica, e dalla sua terra di origine, il Premio Recanati Forever per la Musica per l’eccellenza e la magia con cui accarezza i tasti del suo pianoforte.
A maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: NO CONCEPT (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Il brano Come sei veramente tratto da questo album è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee, come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW.
Nel 2006 Giovanni Allevi intraprende il NO CONCEPT TOUR (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico.
Al termine della lunga tournèe internazionale registra JOY, il suo quarto album di pianoforte solo. La critica nazionale ed internazionale lo definiscono “il genio italiano del pianoforte“, “il Mozart del 2000“, decretando Giovanni Allevi portavoce nel mondo della nuova creatività musicale italiana.
Giovanni Allevi è attualmente in libreria con La musica in testa omaggio letterario alla musica ed in tour con Allevilive .

Per maggiori informazioni su Giovanni Allevi: www.giovanniallevi.com