Cenni biografici

Osvaldo Licini

1894
Nasce il 22 marzo a Monte Vidon Corrado (Ascoli Piceno)

1908
Entra all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove ebbe per compagni Giorgio Morandi, Mario Bacchelli, Giacomo Vespignani e Severo Pozzati

1913
Partecipa alle serate Futuriste a Modena

1914
Espone alla mostra Collettiva Futurista allestita nei sotterranei dell’Hotel Baglioni di Bologna con Morandi, Bacchelli, Vespignani e Pozzati.
Si trasferisce all’Accademia di Belle Arti di Firenze

1915
Partecipa come volontario alla I Guerra Mondiale

1916
Nel Podgora resta ferito gravemente ad una gamba. All’Ospedale militare di Firenze incontra la crocerossina Beatrice Müller, dalla quale avrà il figlio Paolo.

1917
A Parigi in convalescenza presso la madre.
Presente alla famosa première di Parade al Teatro dello Châtelet di Parigi battendosi per Picasso e Cocteau, da lui conosciuti al Caffè della Rotonde, insieme a Modigliani, Kisling e Soutine. Di Modigliani diviene amico e partecipa con lui a discussioni con artisti e poeti d’avanguardia

1920/23
Soggiorna in Costa Azzurra dove si dedica alla pittura di paesaggio. Espone a tre Salons d’Automne e a tre Salons des Indépendents

1924
Personale presso lo studio Lannes di Parigi

1926
Partecipa con tre opere alla I Mostra del Novecento Italiano a Milano (una sua natura morta viene acquistata da Mussolini per mille lire).
Si stabilisce in Italia con la moglie, la pittrice svedese Nanny Hellstrom, sposata nel 1925. Si ritira a Monte Vidon Corrado dove vive come un eremita sino alla morte, ma con frequenti viaggi a Parigi, in Svezia e in altri paesi europei

1927
Espone ad Amsterdam alla Mostra d’Arte Contemporanea Italiana

1928
Espone alla collettiva “Les artistes italiens de Paris” presso il teatro Louis Jouvet di Parigi.

1929
Espone alla II Mostra del Novecento Italiano a Milano

1930
Realizza i primi dipinti astratti.
Espone alla Mostra d’Arte Italiana Contemporanea a Berna e Basilea

1931
Espone alla I Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.
Partecipa alla Mostra d’Arte Italiana a Zurigo, Copenaghen, Helsidorf, Parigi, Stoccolma

1932
Espone alla Mostra d’Arte Italiana a Oslo

1933
Vince il primo premio per la pittura al Concorso Savoia Bramante

1934
Viene fondato presso la Galleria del Milione di Milano il gruppo degli astrattisti italiani composto da Licini, Fontana, Reggiani, Soldati, Veronesi, Melotti e Ghiringhelli

1935
Partecipa alla II Quadriennale romana.
Espone con il gruppo degli astrattisti alla “Prima mostra collettiva di arte astratta italiana” nello studio di Casorati e Paolucci a Torino.
Personale alla Galleria del Milione con 37 dipinti ed alcuni disegni (dal 1909 al 1934).
Viaggia molto da Göteborg a Parigi dove visita un gran numero di studi e di mostre e conosce molti artisti: da Kandinsky a Magnelli, da Herbin a Kupka.

1936
Espone alla Galleria d’Arte Bragaglia di Roma. In segno di protesta, viene sfregiata l’opera “Castelli in aria” da un visitatore.
Partecipa alla Mostra di pittura moderna italiana presso Villa Olmo a Como

1937
Espone alla collettiva “20 firme” alla Galleria del Milione di Milano

1938
Firma il manifesto di Marinetti per la linea Italiana dell’Arte

1939
Espone alla III Quadriennale di Roma con Radice, Rho e Soldati nel padiglione dei futuristi

1940
Partecipa ad una collettiva nella sede del giornale La Nazione

1941
Firma il manifesto del gruppo Primordiali Futuristi
1942
Conosce il giovane pittore Wladimiro Tulli ed insieme frequentano il circolo culturale “il Cantinone” di Macerata.

1943
Presente nel catalogo di una collettiva organizzata a Como da Maria Cernuschi Ghiringhelli.

1944
Accetta la rappresentanza del Partito Comunista italiano nel Comitato di liberazione locale.

1945
Inizia a dipingere la serie delle Amalassunte.

1946
Viene eletto sindaco di Monte Vidon Corrado.
Espone alla Mostra d’Arte Contemporanea di Ancona

1947
Riprende i viaggi nel nord Europa.

1948
Dopo la parentesi della II Guerra Mondiale espone alla XXIV Biennale di Venezia

1950
Partecipa alla XXV Biennale di Venezia con le nove più belle Amalassunte. Vince un premio minore (100.000 Lire) conferitogli dalla Compagnia italiana grandi alberghi.
Espone al I Premio Fiorino a Firenze

1951
Espone alla Mostra Storica dell’Astrattismo Italiano alla Galleria Bompiani di Milano.
Espone alla I Biennale d’Arte di S. Paolo del Brasile

1952
Espone a Torino alla I mostra Pittori d’oggi Italia-Francia con 31 opere inedite

1953
Espone alla Mostra d’Arte Italiana Contemporanea a Stoccolma ed Helsinki

1954
Espone alla Mostra nazionale d’Arte astratta organizzata a Macerata.
Espone alla Mostra d’Arte Italiana Contemporanea a Londra.

1955
Partecipa alla mostra Maestri e giovani presso la Galleria Apollinaire di Milano

1957
Espone alla Galleria Blu di Milano.
Partecipa alla mostra 30 anni di Arte Astratta a S. Etienne

1958
Personale al Centro Culturale Olivetti di Ivrea composta da 62 opere.
Partecipa con una personale alla XXIX Biennale di Venezia dove ottiene il Gran Premio Internazionale per la Pittura.
Muore a Monte Vidon Corrado l’ 11 Ottobre.

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